Restauro e Ampliamento Casale – Grosseto
Il progetto interpreta il restauro di un casale rurale come occasione per mettere in relazione la memoria dell’architettura esistente con un nuovo modo di abitare il paesaggio. Il fabbricato originario viene conservato e valorizzato nei suoi caratteri materici, mentre un nuovo ampliamento contemporaneo in acciaio e vetro introduce un linguaggio volutamente essenziale, leggero e riconoscibile. […]
Luogo
Grosseto
Anno realizzazione
2026
stato del lavoro
Ristrutturazioni
Il nuovo volume non cerca di imitare il casale storico: si accosta all’esistente attraverso un contrasto controllato tra la solidità della muratura tradizionale e la trasparenza delle grandi superfici vetrate. La struttura metallica scura disegna un’architettura rigorosa e minimale che si apre completamente verso il paesaggio, trasformando le colline, gli ulivi e la vegetazione mediterranea in parte integrante degli spazi interni.
L’ampliamento ospita i principali ambienti della vita quotidiana — soggiorno, cucina e zona pranzo — organizzati come una sequenza continua di spazi aperti e luminosi. Le vetrate a tutta altezza riducono il confine tra interno ed esterno e costruiscono visuali profonde verso la campagna. La casa diventa così un vero dispositivo di osservazione del territorio: la luce cambia durante il giorno, il paesaggio entra negli ambienti e l’architettura si modifica insieme alle stagioni.
Il progetto di interior design prosegue questa ricerca attraverso una palette materica sobria e naturale. Legno, pietra, superfici minerali, metallo nero e tessuti dai toni neutri definiscono ambienti contemporanei ma caldi, nei quali pochi elementi d’arredo selezionati lasciano spazio alla qualità dell’architettura e alla presenza del paesaggio. In cucina, l’isola centrale diventa elemento funzionale e conviviale; nel soggiorno, grandi sedute e arredi dalle geometrie essenziali costruiscono uno spazio domestico raccolto nonostante l’ampiezza delle superfici vetrate.
Anche gli ambienti più intimi sono concepiti in continuità con l’esterno. Il bagno padronale si apre direttamente verso il giardino e la piscina attraverso ampie vetrate, trasformandosi in uno spazio dedicato al benessere. Vasca freestanding, doccia in vetro, lavabi integrati e dettagli in legno dialogano con materiali lapidei e finiture neutre, mantenendo costante il rapporto visivo con il paesaggio.
La piscina esterna assume un ruolo centrale nella composizione. Collocata tra il casale storico e il nuovo ampliamento, non è soltanto un elemento del giardino ma diventa uno spazio di mediazione tra architettura antica, nuova costruzione e territorio. Le superfici d’acqua riflettono i volumi, la luce e la vegetazione, mentre il disegno del verde privilegia essenze mediterranee, ulivi, erbacee e vegetazione spontanea per mantenere un carattere coerente con il paesaggio rurale.
Uno degli aspetti più caratterizzanti dell’intervento è il volume vetrato che si protende verso la valle. La sua geometria netta e quasi sospesa amplifica la percezione panoramica e attribuisce all’ampliamento una forte identità contemporanea, pur mantenendo il casale originario come riferimento storico e materico dell’intero progetto.
Il risultato è un progetto di restauro e ampliamento di un casale in Toscana nel quale architettura rurale e design contemporaneo convivono senza mimetismi: la materia dell’esistente viene preservata, mentre vetro, acciaio, luce e paesaggio costruiscono una nuova esperienza dell’abitare.
