Dividere il tuo appartamento... un investimento in Maremma


Dividere una proprietà immobiliare in due o più unità indipendenti al fine di affittare appartamenti o porzioni di essi, per lunghi o brevi periodi, anche con modalità Bed and Breakfast, stà diventando una pratica di investimento sempre più vantaggiosa.

Questa nuova forma di ospitalità si sta oramai diffondendo in tutta Italia e ovviamente anche nei comuni della Maremma e nel capoluogo di Grosseto, ricevendo un successo sempre maggiore.

Ma vediamo quali sono i principali adempimenti che occorrono per operare su una proprietà immobiliare al fine di creare due unità indipendenti per aumentarne il valore di mercato.

1- Il primo passo è certamente quello di affidarsi ad un professionista del mestiere serio e affidabile, con il quale definire ciò che si vorrebbe realizzare, verificando da un punto di vista urbanistico ed edilizio la fattibilità della nostra idea. In Italia la possibilità di realizzare un intervento non dipende solo da specifiche leggi nazionali e regionali ma anche dai vari regolamenti locali, che variano, a volte in modo sostanziale, da comune a comune. Per questo molto spesso può risultare importante essere affiancati da professionisti operanti sul territorio dove si vuole realizzare l'intervento.

Leggi di riferimento aggiornate >>>Legge 380/2001  >>> L.R. 65/2014 

Ricorda che il condominio non può opporsi al frazionamento se non vengono modificate parti comuni e se la divisione non è espressamente vietata dal regolamento di condominio.

2-Una volta verificata la fattibilità dell'intervento, il progettista incaricato, può procedere alla elaborazione del progetto da presentare in Comune tramite specifica pratica edilizia (Permesso a Costruire, SCIA o la più semplice CILA).

Ricorda che un bravo professionista, spesso, può determinare considerevoli benefici in termini di fattibilità, migliore razionalizzazione degli spazi e ottimizzazione dei costi di cantiere, con notevoli benefici in termini di valorizzazione finale della tua proprietà.

Ciò che consigliamo è di non scegliere il professionista sulla base del minor costo.

3-Realizzare un computo metrico estimativo che descriva in modo puntuale le lavorazioni e i costi dell'intervento. Tale computo particolareggiato dovrà essere in seguito utilizzato per richiedere alle imprese dei preventivi tra loro comparabili, sulla base dei quali scegliere l'impresa che realizzerà l'opera.

4-La certificazione di fine lavori con accatastamento e pratica di abitabilità, determineranno la fine dell' intervento e la possibilità di iniziare ad affittare il tuo nuovo immobile.

5-I costi di un frazionamento sono diversi a seconda del comune e del tipo di intervento. Attualmente sono previste detrazioni fiscali fino al 50% delle spese sostenute ed IVA agevolata al 10%.

Vedi articolo sulla detrazione fiscale >>>

Le principali voci di spesa sono:

  • Parcella del tecnico per progetti, pratiche e direzione lavori

  • Lavori edili ed impiantistici

  • Acquisto delle forniture per materiali ed arredi

  • Diritti di istruttoria della pratica edilizia e eventuali oneri Comunali

  • Imposta catastale per la variazione

  • Allaccio nuove utenze

 

 

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